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Tribunale di Bolzano: Provvedimento del 29.01.16 pronunciato dal Dott. T. Weissteine

 

  • Il Tribunale di Bolzano – sezione esecuzioni immobiliari – nella persona del giudice T. Weissteiner ha emesso provvedimento di revoca della vendita fissata nella procedura esecutiva immobiliare, prevista per il 02/02/16.
  • Il Giudice dell’esecuzione ha pronunciato il provvedimento in oggetto a seguito di quanto espresso dal giudice del sovraindebitamento con ordinanza del 29/01/16, in cui, assegnava al ricorrente un termine per integrare la documentazione prodotta con il ricorso al fine della declaratoria di ammissibiltà del piano e della successiva audizione dei creditori.

 

  • Il caso in oggetto risulta particolarmente rilevante in quanto il Giudice dell’esecuzione rilevando la “serietà” del ricorso – depositato nell’ambito della procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento – ha disposto la revoca della vendita prevista pur non essendo funzionalmente competente, ex art 12 bis comma 2 L. 3/2012.
  • Infatti, secondo quanto disposto dall’art art 12 bis comma 2 L. 3/2012 il giudice del sovraindebitamento, “quando nelle more della convocazione dei creditori, la prosecuzione di specifici procedimenti di esecuzione forzata potrebbe pregiudicare la fattibilità del piano, con lo stesso decreto, può disporre la sospensione degli stessi sino al momento in cui il provvedimento di omologazione diventa definitivo”.
  • Il provvedimento emesso dal giudice dell’esecuzione del Tribunale di Bolzano risulta, dunque, importante sotto un duplice profilo, infatti, in primo luogo evidenzia che il ricorso ed il piano depositati nell’interesse del debitore hanno avuto la forza di determinare nel giudice la decisione di disporre un provvedimento di sospensione, anche se non funzionalmente competente, nelle more della pronuncia del provvedimento di omologa del piano da parte del giudice del sovraindebitamento.

–     Un secondo aspetto importante che rileva dal provvedimento suindicato consiste nella tutela garantita al debitore dal ricorso e piano depositati nell’ambito della procedura da sovraindebitamento.

Nel caso di specie il debitore si era, infatti, rivolto alla società Libera Debito allarmato dall’imminente pericolo di perdere la propria abitazione staggita nella procedura esecutiva immobiliare a seguito della sua complessiva esposizione debitoria pari ad euro 3.470.714,20.

 

-Anche in questa occasione i giorni a disposizione dei legali e dei commercialisti della Libera Debito erano pochi, nonostante ciò il team della società Libera Debito si attivava prontamente predisponendo una proposta di accordo di ristrutturazione del debito ai sensi della legge 3/2012 e depositando il ricorso di ammissione alla procedura di composizione della crisi.

 

– Pochi giorni prima dell’udienza fissata – nell’ambito della procedura esecutiva immobiliare – veniva depositata dai legali della Libera Debito, presso la cancelleria della sezione fallimentare del Tribunale di Bolzano, l’istanza per l’ammissione alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento ed al piano / accordo del consumatore.

– Il provvedimento emesso dal Tribunale Ordinario di Bolzano conferma la validità sia del ricorso che del piano predisposti dal team della società Libera Debito, e rappresenta un altro importante risultato che attesta la validità del lavoro svolto dalla società Libera Debito nell’ambito della composizione della crisi per la tutela dei debitori e che da una nuova speranza a quanti si trovano in questo momento schiacciati dal peso dei debiti.

Segnaliamo che il provvedimento ottenuto sarà prossimamente pubblicato sulla rivista di informazione giuridica   ilcaso.it.

Causa istruita e seguita dall’avv. Letterio Stracuzzi e dall’avv. Giovanna Di Mattei

Scarica pdf: Provvedimento REVOCA ASTA Trib. Bolzano.pdf