Tribunale di Frosinone – sez. Volontaria Giurisdizione: provvedimento del 30.12.2015 pronunciato dal giudice dott. Petteruti nel procedimento di composizione della crisi rg. 1182/2015.

 

Nel caso di specie Il Giudice designato, a seguito della presentazione del ricorso di ammissione alla procedura ex legge 3/2012, ha emesso un provvedimento degno di particolare rilevanza sia per il contenuto che per il modus procedenti adottato.

In particolare il Giudice, da un lato ha fissato udienza per l’omologazione del piano, incaricando l’OCC di provvedere alla notifica ai creditori nelle forme previste dall’art. 10 comma 1 legge 3/2012 e, dall’altro, ha ordinato la pubblicazione del decreto e della proposta di piano sul quotidiano “Il Messaggero” e sulla pagina web procedureconcorsuali.it.

Degno di nota appare la seconda parte del provvedimento. Certamente il quotidiano e la rivista giuridica non rientrano tra i mezzi di comunicazione indicati dal comma 1 dell’art.10 per assolvere l’obbligo di comunicazione ai creditori. In questo senso la richiesta del giudice potrebbe apparire irrituale. Tuttavia se andiamo a leggere per intero l’art. 10, il secondo comma stabilisce che il giudice dia idonea forma di pubblicità alla proposta di piano e al decreto.

Ecco allora che il ricorso alla pubblicazione sul quotidiano potrebbe rientrare nel secondo comma dell’art.10. Tuttavia ad oggi non si rintraccia nella giurisprudenza recente alcuna richiesta di pubblicazione attraverso canali di comunicazione di così larga diffusione come un quotidiano nazionale e una rivista giuridica di settore.

Come interpretare allora la richiesta specifica del giudice di pubblicare il provvedimento su “Il Messaggero” e su procedureconcorsuali.it?

In questo caso appare verosimile immaginare che l’intenzione del Giudice sia stata quella di garantire una maggiore diffusione tra i consumatori del procedimento di composizione della crisi da sovraindebitamento come strumento idoneo a tutelare e a dare risposte concrete a coloro i quali si trovano schiacciate dal peso dei debiti accumulati. L’intenzione appare sicuramente condivisibile anche perché ad oggi la legge risulta ancora poco conosciuta e diffusa.

Causa seguita e istruita avv. Letterio Stracuzzi

Scarica pdf: http://liberadebito.it/pdf/Provvedimento-Omologa-Brait.pdf